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miércoles, 31 de diciembre de 2014

REVISTA ECO SICILIANO Nº38





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                                            ecosiciliano@gmail.com

martes, 23 de diciembre de 2014

EMILIANO REALI - ROMA - ITALIA



Nato a Roma il 3 novembre 1976, ha iniziato la sua carriera di scrittore nel 2001 vincendo il premio letterario “Giovani Parole” indetto dalla Scuola Holden di Torino.
La sua produzione letteraria tratta costantemente di tematiche e problematiche sociali: se in modo più edulcorato si rivolge ai giovani nelle fiabe e nei romanzi fantasy, con disincanto narra nei romanzi e nei racconti la durezza e la violenza.
Dopo la vittoria del concorso “Giovani Parole” indetto dalla Scuola Holden nel 2001, pubblica nel 2004 il suo primo romanzo, ‘”Ordinary“, nel quale sono raccontate e denunciate l’omofobia e le difficoltà di un giovane omosessuale.
Il libro è diventato uno spettacolo teatrale per “Il Progetto Speciale Teatro 2007/2008” patrocinato dal Comune di Roma e dalla Società Italiana degli Autori ed Editori.
Nel 2008 ha pubblicato la favola illustrata per bambini “Il cristallo del cuore“, nella quale l’attenzione si concentra sul rispetto della natura e sulla disponibilità ad aiutare il prossimo, che insieme al suo seguito, “La reggia di luce” del 2009, è stata utilizzata come testo di lettura e per laboratori in varie scuole elementari.
Sempre nel 2009 ha pubblicato il suo secondo romanzo “Se Bambi fosse trans?“, a tema LGBT, trattando identità di genere e orientamento sessuale. L’opera ha suscitato interesse critico e l’attenzione della comunità gay trattando il tema della transessualità.
Quindi ha pubblicato nel 2010 due racconti in due antologie: il primo, “Dannato“, in “Controcuore” e il secondo, “Laura Pausini“, in “Diva Mon Amour“, i cui proventi sono stati devoluti parzialmente alla lotta contro l’AIDS.
Nel 2011 ha pubblicato il romanzo fantasy “Il seme della speranza“, che mette in relazione il mondo fantastico con la società attuale, sottolineando il processo degenerativo causato dalla bramosia di potere e denaro. Il romanzo è stato adottato come testo di lettura nelle scuole superiori. Scrive insieme a Maurizio Rigatti il soggetto e la sceneggiatura del cortometraggio “Santallegria“, tra i cui protagonisti figurano Serena Grandi e Monica Scattini, sul tema della transessualità.
Nel 2012 pubblica la raccolta di racconti “Sul ciglio del dirupo“, con prefazione di Jonathan Doria Pamphilj, che racchiude dieci anni di storie raccontando l’alterità. Questa raccolta ha ottenuto il patrocinio di Roma Capitale per la sua valenza sociale.
Per il suo impegno contro l’omofobia e qualsiasi forma di discriminazione, nel 2012 è entrato a far parte del comitato d’onore dell’associazione Equality Italia, fondata da Aurelio Mancuso, che si prefigge di divenire “la prima lobby italiana sui diritti civili“.
Nel maggio del 2013 ha pubblicato una nuova versione di “Ordinary“, integralmente riscritto, con prefazione di Massimo Arcangeli; si tratta del primo ARBook in Italia a utilizzare la realtà aumentata, dallo stesso romanzo a fine anno ha pubblicato la versione a fumetti.
A Dicembre 2014 la sua raccolta di racconti “Sul ciglio del dirupo” è stata pubblicata con il titolo “On the edge” in doppia lingua (italiano/inglese) per il mercato americano e Reali è stato invitato a presentare il libro alla NY University e presso l’ Istituto Italiano di Cultura all’interno dell’Ambasciata Italiana di Washington.
Sempre per il mercato americano a giugno 2015 uscirà in lingua inglese il suo romanzo “Se Bambi fosse Trans?” del quale sono stati opzionati i diritti cinematografici.










                                               
                                   

Per acquistare il suo libro bilingue (Italiano/Inglese):

viernes, 19 de diciembre de 2014

VINCENZO BOCCIARELLI - MANTOVA - ITALIA



Bozzolo (Mantova) 22 febbraio 1974, ma cresciutto a Siena, e residente a Roma. Attore. Il Maurizio De Santis de Il bello delle donne, l’Andrea Obrofari di Orgoglio, il Caligola de L’inchiesta, l’Aniceto di Pompei ecc. A teatro di recente ha scritto, diretto e interpretato I segreti dell’anima. È uno degli attori italiani più amati a Bollywood.
• «A 16 anni vede in tv l’Orlando Furioso di Luca Ronconi e rimane folgorato: molla l’Istituto d’arte e decide che farà l’attore. A Milano si presenta a Giorgio Strehler, “che mi prende insieme ad altri 15 dopo aver visto 1.500 aspiranti attori. Ma mi dice: ti farò recitare solo se finisci gli studi. Fu la scintilla che diede origine a tutto”. Vincenzo studia “come un matto” da privatista, prende il diploma e comincia la sua entusiasmante carriera teatrale: a 17 anni debutta nel Faust, poi lavora accanto a mostri sacri come Glauco Mauri, Giorgio Albertazzi, Valeria Moriconi. Nel ’99, mentre fa Edgar nel Re Lear di Mauri, secondo incontro decisivo: all’Eliseo il giovane attore viene notato dal celebre agente Giuseppe Perrone che gli propone di fare cinema e tv» (Gloria Satta).
• In un’intervista ha raccontato che Perrone, morto a 83 anni nel 2006, gli appare spesso in sogno per dargli consigli sui lavori da accettare: «Eravamo molto legati e lo considero il mio papà artistico. Per esempio, mi avevano proposto di fare un reality e lui mi consigliò di non accettare. Subito dopo mi sono capitate altre offerte migliori. Il suo consiglio è stato utile» (Novella 2000). 

Giorgio Dell’Arti
Catalogo dei viventi 2015 (in preparazione)
scheda aggiornata al 24 ottobre 2013
   
Si chiude in bellezza questo 2014 per l'attore Vincenzo Bocciarelli, reduce dal film campione d'incassi con Christian De Sica "La scuola più bella del mondo" e dal successo teatrale "Duras Mon amour" e che sarà protagonista di eventi di grande rilievo, molti dei quali legati al sociale. Come ogni anno e' Testimonial dell'associazione senese per la prevenzione e la cura delle neoplasie addominali. Il 9 dicembre conduce il prestigioso Premio Personalità Europea in Campidoglio.

In attesa del Santo Natale, la sera del 19 dicembre nel cuore di Eboli, sarà protagonista, nei panni di San Giuseppe, del suggestivo presepe vivente che coinvolgerà più di 600 comparse, fortemente voluto da Cosimo De Vita, Presidente del Centro Elaion, struttura unica a livello europeo per il suo impegno in campo sanitario ed assistenziale per i disabili. L'evento sarà presieduto dall'Arcivescovo di Salerno Luigi Moretti. La Vergine Maria avrà il volto della giovane attrice e scrittrice enfant prodige Claudia Conte, anche lei molto vicina al sociale; infatti, con la sua Onlus, ha recentemente ideato "Gioventù Sballata", docu-film per la Regione Lazio contro l'alcool e la droga tra i giovani che vede tra i protagonisti anche Bocciarelli accanto a Lando Buzzanca, Giulio Base, Elena Russo, Elisabetta Pellini, Eleonora Cadeddu per la regia di Emanuele Ajello
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jueves, 18 de diciembre de 2014

COKY RICCIOLINO - BENEVENTO - ITALIA






Coky Ricciolino, nasce a Benevento il 20 Novembre 1991.
E’ un attore, cantante e musicista italiano.
Dopo essere stato contagiato dallo spettacolo teatrale "... e fuori nevica!"  di Vincenzo Salemme, all'età di 5 anni nasce il suo amore per il Teatro, sostenuto sin dall'inizio , da una famiglia particolarmente vivace!
Qualche anno dopo, inizia a studiare recitazione presso la "SOLOT", la scuola di recitazione della sua città, frequentandola
per ben dieci anni.
Crescono, nel contempo, la passione per la Musica e per il Canto, soprattutto grazie al papà, che notte e giorno riesce a
"contaminarlo" con sonorità provenienti da tutto il mondo e che attraversano varie epoche, ma tra tutti i generi, quello che più lo colpisce, è lo Swing !
Parallelamente, studia chitarra classica e batteria.
Successivamente, crea il duo comico "Rich & Coky", con il quale riesce ad entrare nelle tv della sua città, calandosi anche nel ruolo di presentatore.
Passano gli anni e dopo aver terminato le scuole superiori, decide di concentrarsi più nel Teatro, iscrivendosi presso la "Link Academy - European Academy of Dramatic Arts" di Roma, con la direzione artistica di Alessandro Preziosi.
L'accademia lo impegna moltissimo, ma le soddisfazioni non tardano ad arrivare!
Dopo essere stato selezionato come "Nuovo Talento" dal sito web della Rai,  lo vediamo esibirsi, nel salotto mattutino
di " Uno Mattina" e nel programma " Di che talento sei?" di Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime.
Queste bellissime esperienze, non lo distolgono certo dallo studio, riuscendo difatti a conseguire nel 2013, la Laurea in B.A. Performing Arts, con il voto di 110/110 e lode.
Ha lavorato con artisti come Nicolaj Karpov, Alessandro Preziosi, Marina Confalone, Giulio Baffi e ha partecipato a trasmissioni tv come “The Voice of Italy”, “Uno Mattina in Famiglia” e tante altre !
Attualmente è in tournèe con la Compagnia Teatrale del Maestro Luigi De Filippo.
Tanti i suoi progetti futuri, ma unico il suo sogno nel cassetto: presentare un suo spettacolo di varietà, in prima serata, su Rai Uno, continuando di pari passo con il Teatro, il Cinema e la Musica !!!









STEFANO MURONI - EMILIA ROMAGNA - ITALIA




IL NUOVO VOLTO CINEMATOGRAFICO DELL'EMILIA TERREMOTATA

Stefano Muroni nasce a Ferrara il 15 luglio 1989, ma abiterà sempre a Tresigallo, paese del basso ferrarese, in Emilia Romagna.
Dopo essersi diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia (Scuola Nazionale di Cinema) di Roma diretto da Giancarlo Giannini nel 2011, la sua carriera come attore professionista inizia nel 2012, quando partecipa al video musicale “Undici”, di Shal Shapiro, diretto da Marco Risi, mandato in anteprima su Repubblica.tv.
Nel 2012 scrive ed è protagonista del cortometraggio “30 e lode”, diretto da Salvatore Romano, il cui tema principale è l’illegalità e la meritocrazia all’interno delle università italiane (il corto prende spunto dagli scandali universitari di Messina del 1997).  Il corto vince la Menzione Speciale della Giuria al prestigioso Festival “Popoli e Religioni” di Terni.
Nello stesso anno partecipa inoltre al film “Bologna, 2 agosto”, di Santamaria Mauro e Giorgio Molteni.
Nel 2013 è autore ed è protagonista del servizio “Ferrara, una città e dieci euro”, per la trasmissione “Alle falde del Kilimangiaro”, in onda su Rai 3.
Ne 2013 viene scelto come protagonista per la Web Series “Weirless War”, diretta da Luigi Mascolo, di 7 puntate, ancora in fase di lavorazione, per il personaggio di Giulio Morfeo, un trafficante romano arricchitosi grazie allo spaccio di stupefacenti.
Nel 2013 interpreta, nella trasposizione teatrale di Canale Mussolini (romanzo di Antonio Pennacchi, Premio Strega 2010), Edmondo Rossoni, giovane sindacalista rivoluzionario (il quale, una volta entrato nel partito fascista, diventa Ministro dell’Agricoltura e Foreste), accanto ad attori come Giorgio Colangeli e Marina Biondi.
Nel marzo 2014 è ideatore e interprete del cortometraggio “Tommaso”, lavoro che tratta il delicato tema dell’eutanasia, in cui l’attore ferrarese ha la possibilità di recitare accanto ad attori del calibro di Monica Guerritore e Giulio Brogi. Stefano interpreta un giovane seminarista alle prese con una crisi esistenziale. Il cortometraggio viene diretto dal giovane Luigi Vincenzo Mascolo. Stefano viene candidato come “miglior interprete maschile” al Roma Film Corto dall’Associazione Nazionale Critici Cinematografici. Il corto vince il Colosseo d’Argento al Roma Film Corto.
Ad aprile viene scelto per il suo primo film da protagonista nella produzione italiana - americana “Amore tra le Rovine – Love Among the Ruins”, di Massimo Alì Mohammad, in cui interpreta un giovane soldato idealista, il quale si innamora di Ester, una ragazza della borghesia ferrarese, durante gli anni della Grande Guerra. Il film è rientrato nel programma nazionale per le commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Struttura di missione per gli anniversari d’interesse nazionale. Il premio Oscar Michel Hazanavicious, regista di "The Artist”, ha scritto di questo film Penso che sia un film meravigliosamente artigianale , divertente e molto dolce allo stesso tempo . E’ un bel film. Complimenti”.
Nel giugno 2014, al teatro di Villa Torlonia di Roma, per l'esordio alla regia di Gianluca Vicari,  Stefano è il narratore de “L’Historie du soldat”, di Igor Stravinsky, spettacolo realizzato in collaborazione col Conservatorio Santa Cecilia di Roma e il Centro Sperimentale di Cinematografia.
Nel settembre 2014 è protagonista della pellicola “La notte non fa più paura – Terremotati”, opera prima di Marco Cassini. Il film tratta il tema della morte sul lavoro durante il terremoto d’Emilia 2012. Sul set rincontra Giorgio Colangeli, il quale interpreta il ruolo di suo padre. Il film sarà pronto per la primavera del 2015.
Nel 2014 è ideatore e promotore dello spettacolo “Siamo nati proprio adesso”, andato in scena nella cittadina ferrarese di Tresigallo, a 70 anni esatti di distanza dal primo bombardamento sul paese (in ricordo delle 23 vittime morte sotto i bombardamenti del ‘44-’45), in collaborazione con l’Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara e l’Amministrazione Comunale.
Nel novembre del 2014 viene scelto come protagonista per il cortometraggio aziendale europeo del Giffoni Experience 2015.
Dal 2012 è il presentatore ufficiale del Giffoni Film Festival (categoria +10), il festival di cinema per ragazzi più importante al mondo.

Curiosità
Dal 2009 al 2011 ha partecipato al Giffoni Film Festival nella sezione MasterClass.
E' ideatore e direttore artistico del Centro Preformazione Attoriale, la prima scuola di recitazione in Italia per adolescenti che ha aperto ad ottobre 2014 nella città di Ferrara.
Stefano Muroni è atleta della Nazionale Calcio Attori.




PAGINA FB DELL'ATTORE STEFANO MURONI
https://www.facebook.com/pages/Stefano-Muroni/294859077349656?fref=ts


                                         
                                                30 e lode - Il film

                                             
                                                   Servizio Rai 3


                                                Trailer Tommaso     
                                            

                                        
                                            Backstage Tommaso

                                               
                                         Trailer Amore tra le rovine

                                  
                           Teaser La notte non fa più paura-Terremotati

                                   Intervista Stefano Muroni 2013
                                                  

miércoles, 17 de diciembre de 2014

PAULA FRONDIZI - ARGENTINA




Paula Frondizi es italoargentina, nació y vivió en Buenos Aires hasta los doce años de edad cuando se radicó con su familia en Roma, Italia, donde vivió durante siete años. Estudió flauta traversa con el maestro Enrico Balboni de la Orquesta de Santa Cecilia de Roma e integró el Coro de la Accademia Filarmonica Romana con el que un día cantó en la Basílica de San Pedro. De vuelta en Buenos Aires, estudió canto con las maestras Lucía Maranca y Flora Yunguerman, y canto andino con caja con Leda Valladares. Es Licenciada en Ciencias Antropológicas de la U.B.A. y obtuvo el diploma de docente de idioma italiano en la Asociación Dante Alighieri de Buenos Aires. Hace diez años inició su actuación como cantante profesional. El interés por el canto popular la llevó a preparar un repertorio de canciones napolitanas por su alto valor musical, poético y expresivo, inspirada en las grabaciones del gran cantante napolitano Roberto Murolo. Comenzó así a presentar los recitales llamados “Homenaje a Roberto Murolo. Las más bellas canciones napolitanas del siglo XIII al siglo XX” con el guitarrista Pablo D. Martínez. En el año 2009 grabó con el grupo COCKTAIL INN el CD “El sofisticado jazz y lounge de Cocktail Inn” y presentó el recital “I love you amore mio” dedicado a la música de los años ’50 y ’60 conjugando el carácter intenso y apasionado de las canciones italianas, con la bossa nova y el jazz. Del 2009 al 2012 presentó el espectáculo "Cantare...che felicità!" rindiendo homenaje a la música italiana de todos los tiempos interpretando canciones tradicionales regionales, canciones napolitanas y grandes éxitos de la canción melódica de los años '30 hasta nuestros días. Se ha presentado en importantes escenarios de la ciudad de Buenos Aires como el Teatro Coliseo, Teatro El Globo, Clásica y Moderna, La Scala de San Telmo, La Biblioteca Café, el Club del Progreso, la Asoc. Dante Alighieri de Buenos Aires, el Honorable Senado de la Nación, Buenos Aires Celebra Italia y Celebra el día del Inmigrante Calabrés, el Circolo Italiano di Buenos Aires, la Usina del Arte, etc. En Quilmes se presentó en la Casa de Arte Doña Rosa y en Mar del Plata en la Casa d’Italia.
En noviembre de 2013 organizó y produjo la primera gira del gran cantante napolitano Mario Maglione en la Argentina, quien se presentó en Buenos Aires, San Isidro y Mar del Plata. Cantó con él junto a los músicos Marcelo Rodríguez, Esteban Falabella y Luciano Bertoluzzi.

En diciembre de ese año salió su CD “NapoliTana” dedicado a la canción napolitana, el que presentó durante todo el año 2014 en Buenos Aires en La Biblioteca Café.

En junio del mismo año cantó en Buenos Aires con la cantante italiana Lucilla Galeazzi en su primera gira en Argentina organizada por el Centro Umbro de Buenos Aires, junto a Marcelo Rodríguez, Luciano Bertoluzzi y Benjamín Ciprián.

Paula integra el grupo de música y danza del centro-sur de Italia "'A Figliola" y el "Ensamble de Música Sufi". También es invitada como cantante del grupo de música medieval "Occursus”.











Página Web: www.paulafrondizi.com.ar

martes, 2 de diciembre de 2014

CLAUDIA ODDO - SICILIA - ITALIA


 

Biografia

“Claudia Oddo è un’autentica artista in crescita ambiziosa. Oltre alla sua bella presenza possiede un materiale vocale imponente, ben sviluppato fino al registro acuto, e delle ottime capacità interpretative in scena e musica.”
Claudia Oddo, soprano drammatico italiano nasce in Germania (Bielefeld), dove dall’età di 14 anni, fa le sue prime esperienze sul palcoscenico presso il Teatro Comunale della città natale come ballerina classica, attrice e corista.
Si trasferisce in Italia per intraprendere i suoi studi di canto lirico, compie i suoi studi presso i conservatori di Bologna e Modena.
Segue inoltre corsi di canto per il repertorio italiano con i maestri G. Ciannella, W. Matteuzzi, e tuttora R. Scandiuzzi, per il repertorio inglese A. Reynolds, francese Yva Barthélémy e russo Nadja Yumaeva.
A soli 21 anni avviene il suo debutto come solista concertista con il quintetto Papa nello spettacolo contemporaneo “Siate Parchi” organizzato dall’ERT (Emilia Romagna Teatro).
Durante i suoi studi vince la borsa di studio annuale, del corso 2001/2002, per artisti del teatro d’opera “Mythos”, organizzato dalla fondazione A. Toscanini. In questo contesto avviene il suo debutto negli enti lirici al teatro di Salsomaggiore il ruolo di Grisette ne “La vedova allegra” di Lehár sotto la direzione di Massimo De Bernart.
Seguono altre collaborazioni con la stessa Fondazione come ne’ „La Traviata”, nel 2002, sotto la direzione di Placido Domingo e la regia di Franco Zeffirelli, con la prima al teatro comunale G. Verdi di Busseto. Partecipa con vari ensemble da camera a concerti di musica sacra e a festival di musica e cultura nelle province di Bologna, Modena e Ferrara.
Interpreta contemporaneamente i ruoli di Maddalena e Giovanna nel “Rigoletto” al teatro D. Fabbri a Forlì con tournée in EMR.
Il suo debutto sui palcoscenici in Germania avviene nel 2005 nel ruolo di Paoluccia ne’ “La Cecchina” al Schlosstheater Rheinsberg (Berlino) sotto la direzione di Fausto Nardi. Inoltre viene selezionata come finalista del concorso internazionale “Rome Festival 2006″, con assegnazione del ruolo di Meg Page nel “Falstaff” di Verdi. Nello stesso anno si trasferisce in Germania, dove prosegue sopratutto la sua attività concertistica, con grande successo.
Collabora inoltre con il teatro comunale di Münster per sostituire la parte principale di Dämonia nell’opera “Dornröschen” (La bella addormentata) di E. Humperdink.Il suo debutto da soprano spinto avviene nel 2009 con estratti da Aida, Tosca, Mme Butterfly, e La Bohème con la “Alte Philharmonie Münster” sotto la direzione di Thorsten Schmid- Kapfenburg presso la Rudolf Oetkerhalle; un concerto con mostra fotografica dedicato alla Divina grazie al patrocino dell’ associazione internazionale Maria Callas di Venezia”. Collabora continuamente con musicisti e ensembles in Italia, Francia e in Germania interpretando sia un repertorio operistico che di musica liederistica, sacra e da camera in italiano, tedesco, francese, russo, inglese, e spagnolo.






 copyright delle foto: digitalegrafik.de