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domingo, 4 de diciembre de 2011

Le poesie di Oronzina Talesco



                                                   Dipinto di Vincenzo Carofalo


IL GRIGIO DELL'INVERNO

Nel silenzio del mio cuore

ti lascio andar via,

e sul binario

della mia fantasia

mi inventero' un treno

che mi porta lontano,

per dimenticare tutti

i momenti tristi,

per non dare piu' vita

al dolore.

A che serve piangere...

basta addestrare il cuore

all'indifferenza,

forse sorgera' il sole,

e dopo una notte

di tempesta

il cielo si colorera' ancora.

Tu non parli piu',

un buio intenso

scruta la mia anima

alla ricerca

di un riflesso di luce.

Tutto intorno a me

sembrava poesia,

anche il grigio dell'inverno

mi riempiva di colori,

sento ancora

il suono della tua voce,

tutte le promesse

i tuoi giuramenti,

Ricordo ancora la parola

Amore

PORTE CHIUSE

Adesso è il momento

di chiudere le porte

alla speranza,

affrontare un nuovo viaggio

dove le paure scivolano via,

penetrando

montagne e fiumi,

e cadranno giu'

come foglie ingiallite

su prati addormentati

nei ricordi che soffocano l'aria.

Non e' il momento di piangere,

nulla mi appartiene,

nemmeno l'azzurro del cielo

che mi faceva sognare,

sorprendeva la mia fantasia,

un gran vuoto

si è adagiato sul mio cuore,

ma poco importa.

Lascio la mia anima

respirare ancora

quella voglia insaziabile

di dolcezza,

c'e' ancora tempo

per salutare il giorno.





IL CIELO DI DICEMBRE

Nuvole grigie
coprivano il cielo,
e un freddo intenso
penetrava tra le ossa,
cercavo di scaldarmi
in un abbraccio,
volevo stringermi forte a te
fino a farti male.
Io e te' a passeggio tra le vie,
per me era tutto un bagliore
di musica e di colori,
dentro di me sentivo
il calore di una fiamma,
ascoltavamo l'eco
di una voce profonda.
Quei sapori di baci rubati
che ci addolcivano la bocca,
respiravamo l'emozione
di un amore,
un momento per me unico
e prezioso.
Coglievo tutto di te',
il tuo sorriso le tue parole,
la dolcezza del tuo sguardo,
e' stato bello
sotto il freddo cielo
di dicembre.




COME L'ACQUA CHE SCORRE

Nel sentiero
della mia anima
il tempo non e' mutato,
scorrono i sentimenti
come fili dorati
appesi tra le nubi
di un cielo limpido.
Mi lascio trasportare
tra i sogni ardenti
per non dimenticare,
e prigioniera
dei miei pensieri
ho pianto,
perche' dovrei essere
felice?
Il tempo passa,
scorre come l'acqua
che scivola lentamente
sul cuore,
acqua limpida fredda,
che ti strappa dalla radice.
Ho paura,
vorrei sentire solo
un po' di calore,
chiudero' la finestra
del destino,
nascondero' le parole,
perche' nessuno
sapra' mai ascoltare.


TRAMONTI INCANTATI
 
Tramonti incantati
che coprono l'azzurro
di un cielo sognante,
fili argentati di luce e colori
marcano la bellezza
di uno sguardo,
che si perde
nell'incantevole fascino
di quell'ultimo raggio di sole.
e la carezza del vento
che rigenera l'anima,
mi coinvolge la bellezza
della natura,
la magia di quel tramonto
mi da' gioia di vivere,
sembra tutto un sogno,
quella voglia di felicita'
di liberta'
che abbiamo dentro,
che scorre via,
come terra arida
bagnata dalle
fresche acque di un ruscello.
E nell'incanto di un tramonto
che attendo l'abbraccio
di una persona che aspetto,
una parola vorrei sentire,
quella parola che non hai
piu' paura di dire,
nella liberta' di dirmi
ti Amo
e camminare insieme
verso quel tramonto,
dove un nuovo giorno
ci abbraccera'
con un sorriso.



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